AccommodationFlorence.com

Recently, whites of depth and complexity have been produced in Tuscany, made from such international varieties as Chardonnay, Sauvignon and Pinot Bianco and Grigio, all of which are finding comfortable environments in cooler parts of the region's hills.
Wines From Tuscany
Winemakers and Wineries from the Province of Florence.

 

You are looking for Accommodation in Florence, Tuscany, Italy, All Countries

Book Accommodation Online

Book your accommodation online now with InternationalAccommodation.com

Popular Destinations in
Florence

Types of Accommodation in
Florence

 

You are looking for Accommodation in Florence, Tuscany, Italy. We are bringing you one step closer to finding your perfect accommodation solution.

 

In Florence we have holiday accommodation properties of the following types: 1 Star Hotels, 2 Star Hotels, 3 Star Hotels, 4 Star Hotels, 5 Star Hotels, Agritourisms, Apartments, Backpackers, Bed and Breakfasts, Castles, Hostels, Houses, Lodges, Residences, Resorts and Villas.

 

Some of our popular destinations for holiday accommodation in Florence include: Arezzo, Figline Valdarno, Florence, Greve In Chianti, Grosseto, Leghorn, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Montaione, Pisa, Pistoia, Prato, San Casciano in Val di Pesa, Siena and Tavarnelle Val di Pesa.

 

Our featured holiday accommodation properties in Florence include: Villa I Barronci, Villa Poggio San Felice, Castello Di Lamole, Aparthotel Residence Panorama, Villa Il Poggiale, Palazzo Mannaioni, Morandi Alla Crocetta, Casachianti, Il Paganello, Hotel Derby, Hotel Cristina, Hotel La Scaletta, Villa San Michele, Hotel Nella and Locanda Daniel.

navigate to your destination!

All Accommodation In
Florence

Loading...

 

Travel Information

 

Premium Featured Accommodation

Suite 19 (Via Dell' Albero, 16 Int.1)
Apartment in Florence
Tuscany, Italy

Suite 19 is located in via dell'Albero, 16, second floor with no lift. It is less than 100 metres far...
SUITE 28 Borgo Pinti, 54 (int 2)
Apartment in Florence
Tuscany, Italy

When you enter in this apartment in Florence you will feel like your going back in time... This apartment...
Apartments Florence: Suite 5 (Via Palazzuolo, 50 Int.2)
Apartment in Florence
Tuscany, Italy

This lovely apartment in Florence is a bright two bedrooms apartment, located in via Palazzuolo in Santa...
Hotel Casci
2 Star Hotel in Florence
Tuscany, Italy

Small family hotel right in the heart of Florence, located in an ancient palace only 150 yards away from...

 

 

Dalla restaurazione lorenese al Regno d'Italia - Firenze in Toscana

 

Leopoldo II si sforza di riprendere l'opera di Pietro Leopoldo per fare della Toscana uno Stato moderno attraverso una intensa opera di riforme. I primi interventi urbani, in gran parte giustificati con la pretesa necessità di collegamenti più agevoli e veloci, sono comunque riferibili a quel gusto per la regolarità e la razionalizzazione delle strutture e per il loro ammodernamento, che era già stato sviluppato alla fine del secolo precedente, e trova un nuovo impulso in coincidenza con l'affermarsi del gusto 'neoclassico'. Nel 1824 vengono demoliti la torre e l'arco ('arco dei Pizzicotti') del palazzo Spini-Feroni, voltato sopra il lungarno Acciaiuoli (fig. 4, n. 1). L'intervento viene giustificato con ragioni di traffico, ma elimina uno dei termini che definivano come 'lago chiuso' il tratto di fiume tra il Ponte Vecchio e Santa Trinita. Nel 1838 il palazzo viene ridotto ad Albergo ('d'Europa'), e dal 1846 al 1871 è sede del Municipio di Firenze. Il prolungamento di via Larga (1826-1830) nella via San Leopoldo (attuale via Cavour) sino alle mura, viene a costituire un’alternativa all'antichissima direttrice territoriale verso nord della via San Gallo, con una nuova sede viaria più ampia e diritta (fig. 4, n. 2). Connessi con questo intervento sono l'apertura delle trasversali via Salvestrina e Santa Apollonia (poi XXVII Aprile) e tutto lo sviluppo della zona intorno a piazza Maria Antonia (poi dell'Indipendenza), in relazione al percorso delle merci attraverso l'asse di via delle Ruote.

 

Negli stessi anni il Baccani, su incarico della deputazione secolare dell'Opera di Santa Maria del Fiore, sistema il lato sud di piazza del Duomo rettificando il preesistente andamento tortuoso ed irregolare e creando un fronte edilizio unitario e informato a un controllato rigore neoclassico (fig. 4, n. 3). Lo stesso architetto disegna la ringhiera intorno al Duomo per "eliminare sconcezze e abusi". Analoghi ripari vengono posti intorno a S. Giovanni e ad Orsanmichele. Non sono questi gli unici esempi di un rinnovato interesse dell'epoca per i problemi di 'arredo urbano', come corrispettivo del gusto per l'ammodernamento delle strutture edilizie secondo principi di decoro e regolarità. Ad esempio nel 1838 viene eretta nella attuale piazza d'Ognissanti una cancellata lungo la riva del fiume, cancellata distrutta nel 1858 con l'apertura del Lungarno Nuovo.
I due ponti metallici sospesi sull'Arno, a monte (ponte San Ferdinando) e a valle (ponte San Leopoldo) della città, costruiti tra il 1836 e il 1837, su progetto dell'impresa dei fratelli Séguin, ingegneri francesi, consentono di smistare il traffico dei veicoli fuori le mura (fig 4, n. 5). La ditta francese costruisce i ponti in concessione con una scadenza centennale (riscattata nel 1914). I due ponti sospesi introducono a Firenze la tecnologia delle costruzioni metalliche. Quanto alla definizione formale essi evitano ogni aspetto monumentale riducendo i piloni - solitamente interpretati negli esempi contemporanei come archi trionfali o come torri - a obelischi nitidamente tagliati, e gli ancoraggi a piedistalli per le statue dei leoni di marmo bianco. L'allargamento di via Calzaiuoli (1841-1844, progetto dell'ingegnere F. Chiesi; figg. 4, n. 8; 21;22), il primo della serie ottocentesca, corrispondeva all'intervento medievale nel tratto tra piazza Signoria e Orsanmichele e fu realizzato tenendo conto del progetto studiato da Del Rosso durante l'occupazione francese. La via viene ampliata dal lato che guarda ad ovest, ma anche gli edifici del lato di fronte vengono completamente trasformati, salvo la torre degli Adimari all'angolo della via dei Tosinghi. La nuova configurazione di uniformi edifici, non manca, come altri interventi del periodo, di una sua coerenza, ma viene a sostituire il tessuto residenziale e artigianale, prodotto di una lunga stratificazione storica, con strutture uniformi e quasi monotone e funzioni tipiche della dimensione urbana ottocentesca: il passeggio, i caffè, i negozi, lo spettacolo. La realizzazione dell'allargamento comporta la distruzione di interessanti strutture medievali quali la torre, le case e le botteghe degli Adimari, e incontra molte difficoltà. Le linee ferroviarie toscane vengono realizzate ricorrendo all'iniziativa privata secondata e sovvenzionata dallo Stato. La Firenze-Pisa-Livorno, detta 'Leopolda', collegante il porto della regione con la vecchia capitale, è la seconda linea ferroviaria costruita in Italia. Progettata nel 1838 su istanza dei banchieri Fenzi, Senn ed altri, è realizzata tra il 1841 e il 1848.

 

Il progetto è dovuto all'ingegnere inglese Robert Stephenson, sulla base di ricerche tecniche ed economiche condotte da una commissione, che portano alla proposta di quattro linee alternative. Nel 1848 viene inaugurata anche la linea ferroviaria Firenze-Prato-Pistoia, che sarà poi chiamata 'Maria Antonia', prevedendo di proseguire la linea attraverso gli Appennini sino a Bologna. La prima stazione ferroviaria fiorentina costruita nel 1847 su progetto dell'architetto Presenti per la linea Firenze-Pisa, viene prudentemente mantenuta fuori la porta al Prato. L'anno seguente viene costruita la nuova stazione Maria Antonia per la linea Pistoia-Roma dietro il complesso monumentale di Santa Maria Novella (fig. 15). Nel 1847 l'abside di Santa Maria Novella viene 'liberata' delle case popolari ad essa addossate e lungo il fianco si costruiscono gli avelli, sostituendo la porta a tettoia con una archiacuta (fig. 4, n.13). Vengono 'restaurate' anche le finestre delle cappelle e della navata. All'inizio dell'Ottocento, le manifatture attive a Firenze presentano il carattere di attività artigiana abbastanza notevole. L’incremento dello sviluppo di forme di industria è l'inizio di un notevole fenomeno di incremento demografico (1814: 81.000 abitanti; 1831: 94.000; 1859: 113.000), e anche i danni causati dall'alluvione dell'Arno (1844) portano a squilibri, di cui sono chiari segni i tumulti del 1848 per il caro fitti. Si creano i presupposti di due fenomeni fondamentali che si sviluppano contemporaneamente: 1. la progressiva occupazione degli orti e giardini interni, o le sopraelevazioni, ovvero entrambi gli interventi; 2. la creazione di nuovi 'quartieri'.

 

Dopo secoli di sviluppo spontaneo, per gemmazione, comincia anche a Firenze lo sviluppo attraverso programmi urbanistici di intervento. Il quartiere di Barbano (1844-55), intorno alla piazza Maria Antonia, occupa la zona a verde tra le antiche via Guelfa e delle Ruote, collegandosi al centro attraverso il nuovo asse di via Arazzieri-via S. Apollonia (oggi via XXVII Aprile) (figg. 4, n.9; 24). Il quartiere delle Cascine, che dopo diversi progetti viene poi realizzato (1850-55) sui tracciati dell'ingegnere F. Gatteschi, distrugge l'organica soluzione del rapporto tra la città murata e il parco delle Cascine che si incuneava lungo il fiume fino alla pescaia di Santa Rosa (fig. 4, nn. 16, 23; 27). Partendo dal ponte alla Carraia, il nuovo lungarno distrugge inoltre l'articolato rapporto tra gli spazi retrostanti la direttrice di borgo Ognissanti e il fiume. I nuovi quartieri sono concepiti come aree con funzioni esclusivamente residenziali. Si può in definitiva osservare che essi introducono per la prima volta una selezione funzionale e sociale che era senza riscontro nella storia della struttura della città antica. Quanto alle forme dell'edilizia e dell'organizzazione urbanistica di questi interventi, si può notare la corrispondenza delle nuove tipologie alle esigenze della nuova classe borghese; dall'altra, la selezione delle funzioni, coincidendo con il gusto neoclassico, caratterizza secondo una tipica qualificazione di uniformità e di contenuta aulicità le nuove aree residenziali.

This website is proudly edited by Alessandro Sorbello, a freelance travel writer and publisher based in Italy and Australia. Website architecture developed by Adam Luck, Information Technologies team leader at New Realm Media.

 

Articles supplied by Our Travel Partners; see the list here.

 

Featured Accommodation

Villa I Barronci
Resort in San Casciano In Val Di Pesa
Florence
Tuscany, Italy
Casa Vivaldi in Florence
Apartment in Florence
Tuscany, Italy
Agriturismo Podere Zollaio
Agritourism in Vinci
Florence
Tuscany, Italy
San Frediano Mansion
Bed and Breakfast in Florence
Tuscany, Italy
Tourist House Vittorio Ricci
Bed and Breakfast in Florence
Tuscany, Italy
Hotel Ginori
1 Star Hotel in Florence
Tuscany, Italy
Villa Il Crocicchio
Agritourism in Reggello
Florence
Tuscany, Italy
Hotel Nazionale
1 Star Hotel in Florence
Tuscany, Italy
Del Chianti
3 Star Hotel in Greve in Chianti
Florence
Tuscany, Italy

 

Travel Information

 

Articles

Il piano del Poggi - Firenze in Toscana

La festa di San Giovanni (24 Giugno) - Firenze in Toscana

Castelfiorentino in Tuscany

Community Information and Phone Numbers for Vicchio, Tuscany

Churches in Tavarnelle Val di Pesa, Chianti, Tuscany

Evento Sportivo: Harlem Globetrotter: Firenze in Toscana

Fucecchio on the Arno near Florence

Borgo San Lorenzo in Val di Sieve, Tuscany

L'arte orafa - Firenze in Toscana

More Articles...

 

You are looking for Accommodation in Florence, Tuscany, Italy

 

Our featured holiday accommodation properties in Florence include: Aparthotel Residence Panorama, Casachianti, Castello Di Lamole, Hotel Cristina, Hotel Derby, Hotel La Scaletta, Hotel Nella, Il Paganello, Locanda Daniel, Morandi Alla Crocetta, Palazzo Mannaioni, Villa I Barronci, Villa Il Poggiale, Villa Poggio San Felice and Villa San Michele.

 

In Florence we have holiday accommodation properties of the following types: 1 Star Hotels, 2 Star Hotels, 3 Star Hotels, 4 Star Hotels, 5 Star Hotels, Agritourisms, Apartments, Backpackers, Bed and Breakfasts, Castles, Hostels, Houses, Lodges, Residences, Resorts and Villas.

 

Some of our popular destinations for holiday accommodation in Florence include: Arezzo, Figline Valdarno, Florence, Greve In Chianti, Grosseto, Leghorn, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Montaione, Pisa, Pistoia, Prato, San Casciano in Val di Pesa, Siena and Tavarnelle Val di Pesa.

 

Produced by New Realm Media © 1998-2006 & Powered by ConnectingIsEverything.com  |  Our Links